CHIAMA IL 061234567 PER INFORMAZIONI

L’impianto fognario è uno dei punti vitali di una abitazione. Infatti per quanto si tenda a dimenticarlo basta che insorga un intoppo e la sua presenza torna alla ribalta. I problemi che possono creare le fogne, soprattutto se non manutenute regolarmente, sono davvero tanti.

Il cattivo odore

Le colonne fognarie sono interrotte in vari punti da pozzetti di derivazione e raccordi a collo d’oca che servono sia a raccogliere i detriti in eccesso, sia ad evitare che risalga il cattivo odore classico delle fogne. La pulizia di entrambi è importante che venga fatta con regolarità, e la frequenza va stabilita da un tecnico che valuti l’impianto nella sua complessità e la velocità con la quale si raccolgono i detriti.

La risalita dei liquami

Spesso per indolenza non si dà la giusta importanza né ai cattivi odori, né alla difficoltà che manifesta l’acqua ad andare via dagli scarichi. Il problema è sempre legato alle fogne otturate anche se c’è da capire in quale punto si sia creata l’ostruzione. Non è detto che siano i pozzetti. Anche uno straccio o un eccesso di carta igienica, o un assorbente potrebbe essere il problema. Bisogna trovare l’ostacolo e rimuoverlo, intervenendo fisicamente sulla colonna se occorre.

Le pompe di risalita

Generalmente, piccoli o grandi che siano, le colonne delle fogne di casa finiscono in un pozzo di raccolta dal quale le acque nere vengono sollevate verso la fognatura comunale. Questo sollevamento viene effettuato da particolari pompe elettriche in grado di tritare i residui, ma queste pompe, per quanto potenti siano, se trovano un ostacolo consistente possono bloccarsi e rompersi. Una manutenzione continua che tenga sgombro il fondo dei pozzi e libera la tritura evita che ciò succeda.

Le incrostazioni

Oltre all’accumulo dei materiali sul fondo tutte le pareti delle colonne delle fogne sono soggette a ridursi di diametro a causa delle incrostazioni. Per eliminarle non basta pulire con acqua, ma occorre usare dei solventi appositi.

La manutenzione casalinga

Quasi tutte le vasche dalle quali si manda l’acqua nelle fogne, come i lavandini, il water, il bidè, il lavello della cucina, hanno collegato allo scarico un piccolo collo d’oca che è il primo a dover essere pulito con regolarità. Spesso basta svitare un tappo o un bicchiere per fare la pulizia ma, essendo a tenuta stagna, devono essere rimontati con cura, o possono presentare delle perdite.

Gli stura lavandini

Quando un lavandino si ottura il tradizionale stura lavandini a ventosa porta ad una soluzione temporanea in quanto risucchiando l’acqua stagnante smuove la parte più recente dell’ostruzione. Può andare bene sul momento, ma intervenire con una sonda che rimuova completamente l’ostruzione è indispensabile perché il problema non si ricrei immediatamente.

Il disotturante chimico

Quasi sempre a base di acido solforico i disotturanti chimici vanno usati solo dagli esperti e in condizioni di diluizione particolare perché, essendo corrosivi e deflagranti, potrebbero seriamente danneggiare le tubature di scarico delle fogne.

Gli insetti infestanti

A volte ancora, pur essendo liberi gli scarichi, nelle fogne si creano delle sacche di sporcizia dove si annidano una serie di insetti, dagli scarafaggi classici alle moschine, in grado di recare danno e fastidio. Anche qui, prima degli insetticidi, occorre rimuovere lo sporco.